martedì 11 agosto 2015

Coinvolgere i giocatori - parte seconda

In questa parte vedremo come coinvolgere quei giocatori che tendono a modellare il proprio PG in maniera tale da renderlo invincibile.

Spesso questi giocatori sono visti come il male assoluto dai DM in quanto il loro voler costruire (build) un super personaggio è sintomo di power-play, concetto anche questo che viene sempre evitato come la peste.

Questo accade perché spesso si parte da un concetto sbagliato:

Si crede che il gioco di ruolo sia una sfida tra l'abilità del DM di costruire un'avventura e l'abilità dei PG nel risolverla. Essendo una "sfida" entrambe le parti cercano di "vincerla", ognuno con le proprie armi, i PG cercando di realizzare la build definitiva, i DM cercando di impedirla o limitarla.

La realtà è ben diversa e può essere riassunta nella Seconda Regola dell'Arte del Buon DM:

"Il power-play non esiste, perché l'unica vittoria dei giocatori è quella di divertirsi"

Se un vostro giocatore vuole fare un determinato personaggio, con determinate caratteristiche....fateglielo fare. In fin dei conti significa che il giocatore tiene al suo personaggio e questo è sempre una cosa buona.

Non pensate che così possa "rovinare" le vostre avventure ma tarate le vostre avventure in modo che almeno una volta possiate far risaltare le abilità di tale personaggio.

Ho giocato tutte le edizioni di D&D, 4th esclusa, e non ho mai trovato il personaggio imbattibile, quindi non vi preoccupate. Se il personaggio è forte, sta a voi come DM trovare delle situazioni in cui dovrà dare il meglio di sé, a volte anche in maniera alternativa, per oltrepassarle; aspettatevi prima o poi un post sull'argomento.

A presto.

Il DM.